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Consultazione popolare - Interventi


Comunicato stampa del Circolo dell’Italia dei valori di La Maddalena.

La redazione de “Il ParcoInforma” riceve e pubblica questo intervento precisando ovviamente come l’analisi e la critica politica effettuate dal Circolo dell’Italia dei valori non possano che essere riferibili agli esponenti del Circolo stesso; il comunicato stampa viene riportato integralmente al fine di evitare tagli che avrebbero stravolto il senso complessivo del ragionamento. In un’ottica di par condicio, la redazione de “Il ParcoInforma” pubblicherà ovviamente nei prossimi numeri eventuali altre riflessioni sulla consultazione che dovessero pervenire da altri movimenti politici.

Nella giornata di Domenica 7 dicembre 2008 si è conclusa la Consultazione Popolare sul Parco Nazionale, con la quale i cittadini sono stati chiamati ad esprimersi sul gradimento dell’Ente così come istituito dalla legge 10/94 in applicazione della legge 394/91. Su 9568 cittadini aventi diritto al voto, solo 1009 si sono recati alle urne (il 10.55%), con una percentuale di astensione dell’89.45%. 909 maddalenini hanno votato NO, 92 sono stati i SI.

Diverse possono essere le chiavi di lettura di un’astensione così alta.

1. I cittadini hanno capito che questa Consultazione Popolare aveva più un valore di scontro politico, piuttosto che un punto di partenza su cui basare la risoluzione della problematica “Parco”, e quindi, hanno scelto di non prestarsi all’eventuale ma molto probabile strumentalizzazione politica del risultato. 2. La cittadinanza ha raggiunto dei livelli tali di sfiducia nelle istituzioni, da non credere più che il proprio parere possa essere preso in considerazione nel processo decisionale delle amministrazioni.

Noi dell’Italia dei Valori propendiamo per questo secondo aspetto e riteniamo che la cittadinanza maddalenina sia preoccupata più per altri problemi; il Parco rappresenta una preoccupazione secondaria, c’è il problema della sopravvivenza da affrontare e su questo punto l’Amministrazione Comunale è latitante. Quindi, l’indifferenza dei maddalenini rispetto a questa Consultazione è da collegarsi, secondo noi, proprio alla preoccupazione per la crisi economica e per la sfiducia nelle istituzioni. Per esempio.

La nostra Amministrazione Comunale cosa sta facendo per favorire lo sblocco dell’iter procedurale necessario alla ricollocazione dei lavoratori dell’ex base USA? Inoltre, visto il livello di popolarità di cui godono attualmente il nostro Sindaco e la sua Giunta, è molto probabile che l’astensione sia stata determinata anche dalle lettere che il nostro primo cittadino ha fatto pervenire a ciascun maddalenino qualche giorno prima dello svolgimento della Consultazione Popolare. Ci chiediamo: sarebbe stato diverso il risultato se non ci fosse stata quella “chiamata alle armi” da parte del Sindaco? I cittadini sono andati a votare perché è stata fatta quella lettera? O non sono andati a votare proprio perché è stata fatta quella lettera?

Un’Amministrazione completamente distaccata da quelli che sono i problemi generali della nostra città, come poteva pensare di avere ancora un minimo d’influenza tale da indurre i cittadini ad andare a votare? I problemi economici del paese non si risolvono garantendo spiccioli d’occupazione! Altro che fare proclami con una lettera dando, tra l’altro, indicazione di voto. Ritornando sull’alta percentuale di astensionisti, ci preme anche sottolineare che ciò non significa che siano tutti a favore di questo tipo di Parco, il fatto reale è che nella nostra città è in atto un processo di decadimento economico. Come dicevamo all’inizio, la gente ha altro a cui pensare, la gente non arriva alla fine del mese!

Ad ogni modo, l’Italia dei Valori, nel rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale, a suo tempo ha ritenuto doveroso esprimersi in questa Consultazione dando l’indicazione di voto ai propri elettori e concittadini, ciò in nome di un principio di democrazia e trasparenza che andrebbe salvaguardato in ogni occasione. La Comunità dovrebbe essere sempre consultata, e ciò non vuol dire che debba avvenire esclusivamente con una scheda, ma anche attraverso la dialettica e il confronto tra e con i cittadini. Ora, ad un quesito posto in questi termini: “Siete favorevoli alla presenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena così come istituito con la legge 10/94 in applicazione della legge 394/91?”, non si poteva che rispondere NO, soprattutto in una prospettiva anti-lottizzazione in adesione ai nostri principi.

Ribadiamo la nostra convinzione sul fatto che il Parco esiste e deve continuare ad esistere, anche se bisognerebbe dar vita a tutte quelle iniziative necessarie a favorire una rivisitazione della Legge-Quadro sulle aree protette, indirizzate a rendere la Comunità protagonista della gestione della cosa pubblica e, più in generale, liberare i cittadini dal controllo del potere politico utilizzando la massima trasparenza.

Nel frattempo, il Sindaco con l’Amministrazione ed il Consiglio Comunale, prendano atto che l’alto consenso che cercavano per proseguire una battaglia condotta in quei termini contro il Parco, non è arrivato. Quindi, facciano in modo che la Comunità del Parco possa ricomporsi e che svolga i compiti che la legge prevede ed altrettanto facciano l’Amministrazione Provinciale e Regionale, affinché il Parco possa svolgere al meglio le proprie funzioni. In conclusione, auspichiamo che finalmente si apra un percorso di dialogo politico-istituzionale capace di presentare una valida e condivisa proposta di cambiamento su alcuni aspetti della legge 394/91 e della legge 10/94.