You are herePARCondicio negata
PARCondicio negata
Nel momento in cui il numero 20 de “Il ParcoInforma” va in stampa non possiamo conoscere l’esito della consultazione popolare - ma soprattutto il dato più significativo legato all’affluenza - della quale peraltro siamo unicamente a conoscenza del dato registrato giovedì sera e pari a circa 400 votanti, nonostante il fatto che “La Nuova Sardegna” riportasse lo stesso numero quale risultato della prima giornata.
Ciò sui cui vorremmo soffermarci per una serena riflessione è il trattamento riservato, in termini di spazio, dalla redazione de “La Nuova Sardegna”. Nei giorni antecedenti la consultazione ed in quelli immediatamente successivi sono apparsi due articoli aventi a tema la consultazione popolare. Nel primo, pubblicato domenica 30 novembre, l’Assessore provinciale all’Ambiente ha sferrato un durissimo attacco nei confronti dell’amministrazione del Parco; nel secondo, pubblicato martedì 2 dicembre, il movimento antiparco maddalenino ha invitato la popolazione a recarsi a votare.
L’Ente Parco ha replicato al primo articolo con un comunicato stampa inviato alle redazioni lo stesso giorno, cioè domenica 30 novembre, del quale non è stata pubblicata neppure una virgola. Al secondo l’Ente ha scelto di non rispondere, continuando ad inviare gli ordinari comunicati stampa.
Non si comprendono chiaramente le ragioni di un simile atteggiamento nei confronti del Parco, ed è assurdo che al Parco non sia stato riservato in questi cinque giorni - “Il Parcoinforma” va infatti in stampa il venerdì antecedente alla data di pubblicazione - un trattamento pari a quello di altri appartenenti a movimenti o esponenti politici, se non altro per una questione di par condicio in un momento particolarmente delicato, ovvero quando ancora l’elettorato può esprimere il proprio voto e quindi essere influenzato.
Certo è che il gusto amaro lasciato da questo e da altri episodi passati fanno ravvisare la necessità che il Parco acceleri la produzione di ulteriori nuovi strumenti di comunicazione e informazione: una vera e propria operazione di salvaguardia della “biodiversità delle notizie”. Occorre, e su questo lavoreremo, dare alla gente il modo di accedere a informazioni corrette e soprattutto senza filtri.


