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Ampliamento della dotazione organica: via libera del Consiglio
Usufruendo delle previsioni della precedente Finanziaria, è stata recentemente approvata la nuova dotazione organica del Parco, che prevede un passaggio dalle attuali 11 a 17 unità.
Nel corso della sua seduta del mese di ottobre il Consiglio direttivo ha approvato con deliberazione unanime la nuova dotazione organica dell’Ente Parco, con un incremento di oltre il 50% delle attuali unità e un passaggio da 11 a 17 dipendenti. L’invito del Ministero dell’Ambiente ad adottare provvedimenti in tal senso era giunto agli inizi del mese di ottobre, quando era stata fatta chiarezza su alcune possibili sovrapposizioni tra le nuovi disposizioni normative (in particolare la Legge 133/2008) e l’opportunità di ampliare la dotazione organica che, con la vecchia Legge finanziaria del 2007, era stata concessa agli enti parco.
A seguito dell’entrata in vigore della Legge 133/2008, infatti, stati previsti tagli alle dotazioni organiche degli enti pubblici non economici, categoria nella quale rientrano anche tutti i parchi nazionali; tuttavia l’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena potrà comunque beneficiare della possibilità di disporre in futuro di altre unità di personale e quindi le nuove disposizioni normative si applicheranno solo parzialmente.
Nel corso dell’incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dopo aver illustrato loro le problematiche relative appunto all’applicazione delle diverse disposizioni di legge secondo quanto contenuto nel documento ministeriale, il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bonanno e il Direttore Vincenzo Satta hanno provveduto ad esporre i contenuti del provvedimento che sarebbe stato adottato con deliberazione del Consiglio direttivo dell’Ente Parco pochi giorni più tardi, per essere infine inviato al Ministero dell’Ambiente, che dovrà approvare in via definitiva quanto stabilito.
L’impegno profuso dal Presidente, dal Direttore e da tutti i componenti del Consiglio consentirà nel futuro - è auspicabile nel più breve tempo possibile - di porre fine ad una serie di criticità derivanti da un numero di dipendenti inferiore alle reali necessità dell’Ente Parco, e quindi a porre le fondamenta per una più solida capacità dell’Ente Parco di rispondere alle necessità e perseguire le proprie finalità istitutive. E’, infatti, importante rammentare come, nell’arco di poco più di un anno, l’Ente Parco sia passato da un numero pari a zero di dipendenti a tempo indeterminato agli otto attuali e come la possibilità di assumere altri dipendenti a tempo indeterminato, accordata solo agli enti parco nazionali in possesso di determinati requisiti, rappresenti un fatto davvero straordinario, anche se solo nei mesi prossimi sarà possibile raccoglierne i benefici.
I prossimi passi per il definitivo ampliamento della dotazione organica dell’Ente Parco consistono da un lato nell’approvazione da parte del Ministero dell’Ambiente del provvedimento adottato dal Consiglio direttivo, che sarà trasmesso anche al Ministero della Funzione Pubblica e del Tesoro per i relativi adempimenti, e, dall’altro, nella definizione della figure e dei profili professionali, i quali dovranno essere inseriti nella pianta organica.


