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Successo per “La Valigia”, anche grazie al Parco
Si è conclusa domenica 1°agosto la settima edizione de “La Valigia dell’attore”, la rassegna cinematografica dedicata a Gian Maria Volonté e diretta da Giovanna Gravina e organizzata dall’Associazione Culturale Quasar.
L’appuntamento ha fatto registrare due importanti novità: il ritorno - in occasione del 25° anniversario - a La Maddalena del Premio Franco Solinas per la migliore sceneggiatura italiana e l’istituzione della prima master class di recitazione, svoltasi presso il Centro di educazione ambientale di Stagnali, sotto la guida di Toni Servillo. Il Premio Solinas 2010 è andato al siciliano Paolo Pintacuda con La notte oscura, mentre il laboratorio ha fatto registrare la partecipazione di 18 giovani attori selezionati su duecento domande pervenute dalle più importanti scuole di recitazione nazionali, impegnati nello studio di scene tratte da Goldoni, Molière e Marivaux.
Nel corso del suo svolgimento la rassegna ha proposto un ciclo di quattro incontri con registi, attori ed interpreti accompagnati dalla proiezione di film e documentari; l’esposizione di due mostre fotografiche, una dedicata a Franco Solinas curata da Tatiano Maiore e una dedicata a Lia Origoni, “artista maddalenina nel mondo”, a cura di Gian Carlo Tusceri.
L’ultima serata, infine, ha visto l’esibizione alla Fortezza I Colmi del gruppo “I virtuosi di San Martino” che, con la partecipazione straordinaria di Toni Servillo, ha accompagnato, composto musicalmente e adattato la rilettura del racconto di Franco Solinas Squarciò. Rievocato sia attraverso la recitazione di alcuni brani tratti dal romanzo che attraverso la voce registrata del celebre sceneggiatore e di alcune testimonianze di isolani che hanno ricordato il fatto realmente accaduto al pescatore Pasquale Rivieccio, detto Squarciò.
«Un ringraziamento particolare - ha dichiarato Giovanna Gravina - va rivolto all’Ente Parco che, attraverso la sua attenzione, sensibilità e contributo, si è dimostrato tra le poche istituzioni presenti fino ad oggi, nel difficile cammino che ha portato alla realizzazione di questa rassegna. L’augurio - continua - è che questa collaborazione possa produrre nuovi e maggiori incoraggiamenti al nostro lavoro».


