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Editoriale - Speciale elezioni, 3 domande per 5 candidati


Innanzitutto vorrei sottolineare quella che potrebbe essere una soddisfazione di fondo, per il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, nell’affermare che c’è molto “Parco” nei programmi elettorali delle liste che concorrono alle elezioni del 30/31 maggio prossimi.

Questo a riprova delle tesi più volte ribadite dal sottoscritto: “La gente non ha più intenzione di perdere tempo nelle diatribe improduttive tra Enti e attende risposte a temi concreti”.
Inutili ed improduttive erano stati definiti allora il “referendum”, l’assenza dell’amministrazione comunale nelle scelte dell’Ente, il rifiuto alla sottoscrizione di protocolli d’intesa. La parola “collaborazione”, quasi una necessità percepita per prima dalla popolazione locale, annoiata ed infastidita dalla retorica della contrapposizione, dalla rivendicazione di velleitarie volontà di “cambi di legge” che non possono trovare una risposta credibile nei tempi e nei modi proposti fino ad oggi, oggi ha convinto anche coloro che si candidano alla guida politica di questa collettività.
Ovviamente ognuno declina in modo diverso la collaborazione e gli altri temi come l’occupazione ed il turismo. Lungi da me voler dare un’indicazione o valutare le risposte dei candidati, a questo sapranno ben rispondere i nostri concittadini, qui vorrei solo sottolineare alcune sfumature e differenze nelle risposte restituiteci dai nostri candidati sindaci perché il lettore possa meglio orientarsi nella lettura delle stesse.
Si può notare in media un approccio generalmente orientato verso il dialogo e la collaborazione, sebbene possano essere evidenziate due diverse declinazioni date al termine “sinergia”. Esplicitamente o implicitamente tra le righe, si può parlare di una sinergia fattiva laddove si parla della necessità di nominare immediatamente i membri del Consiglio direttivo ancora vacanti e spettanti alla Comunità del Parco (vacanti da 3 anni); a questa si contrappone la proposizione di una sinergia evasiva dove si risponde eludendo, sviando o adducendo motivazioni di competenza o ancora non rispondendo in maniera chiara al punto, svuotando di fatto il senso stesso dato alla dichiarazione di volontà di collaborazione vera e propria.
Va evidenziato anche un diverso approccio di fondo tra i diversi candidati: da un lato, un approccio conservativo, volto ciò a chiarire vecchi contrasti ed “equivoci” istituzionali, mentre dall’altro possiamo rilevare un approccio propositivo volto ad articolare una serie più o meno dettagliata di argomenti ed iniziative concrete, alcune delle quali di alto valore programmatico.
Emergono in fin dei conti – tra le righe, le parole dette e i concetti elaborati – ruoli diversi che i candidati voglio ritagliare per l’amministrazione comunale all’indomani delle elezioni: ruoli attivi e proattivi che, muovendo ad una compenetrazione di alcune funzioni dei due Enti (Parco e Comune), hanno la voglia, il desiderio ed il coraggio di elaborare un’agenda di argomentazioni su cui discutere, confrontarsi e collaborare al fine di trovare soluzioni convergenti se non univoche. D’altro canto si può rilevare la definizione per altri candidati di un ruolo complementare-concorrenziale in cui ogni ente potrebbe elaborare proposte da sottoporre all’attenzione dell’altro.
Agli elettori la valutazione e l’ultima parola. Con questa iniziativa il Parco ha voluto misurare la volontà di superare l’empasse degli ultimi anni e cogliere l’occasione, all’indomani delle elezioni, di ricordare gli impegni presi non per un tornaconto dell’Ente Parco ma per garantire ai maddalenini e al loro Arcipelago l’ingresso in una nuova era, quella dello sviluppo, della collaborazione tra le istituzioni e delle molteplici opportunità connesse ad essa.

Le domande
1) In caso di sua elezione, come pensa di rapportarsi all’Ente Parco? Nominerà i membri del Consiglio direttivo di competenza del Comune? Vorrà collaborare al Piano per il Parco e al Regolamento?
2) Il Parco negli ultimi tempi ha sviluppato una buona programmazione intercettando importanti finanziamenti comunitari: quali temi, secondo lei, potrebbero essere oggetto di collaborazione congiunta al fine di accedere a nuovi fondi?
3) Per tutto il resto, pensa che nel corso del suo mandato sarà possibile una sinergia tra Comune e Parco su temi concreti? Se sì, in riferimento a quali priorità dell’Arcipelago?

Le risposte
Risposta di Roberto Ugazzi - Lista L’isola nel cuore
Risposta di Luca Montella - Lista Luca Montella Sindaco
Risposta di Angelo Comiti - Lista Presente per il futuro
Risposta di Michele Demontis - Lista di Orgoglio maddalenino
Risposta di Pierfranco Zanchetta - Lista Zanchetta Sindaco

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