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Nuovi mezzi, stessi obiettivi


Nel corso del mese di giugno l’Ente Parco ha completato l’avvio delle attività estive, con lievi modifiche al piano delle assunzioni che era stato adottato l’anno passato, ed in particolare portando da due a tre mesi la durata del contratto a tempo determinato per ventiquattro lavoratori, in grande maggioranza maddalenini.
Il Parco ha vissuto alcune settimane di difficoltà a causa di alcuni problemi interni derivanti dalla transizione tra la vecchia dirigenza e la nuova, ma che in tempi rapidissimi sono stati risolti grazie all’intenso impegno della persona che ha assunto un ruolo decisivo nel risolvere criticità e ridare linfa vitale alle attività dell’Ente, ovvero Bruno Paliaga, già Direttore dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre.

Nel corso dei recenti mesi le attività di programmazione legate allo svolgimento del G8 nel territorio del Parco sono state molto intense, e proprio nel momento in cui il bilancio dell’Ente Parco veniva approvato, la notizia del suo spostamento ha creato, almeno temporaneamente, alcuni disagi che col passare delle settimane sono stati agevolmente superati. Il Ministero dell’Ambiente ha ovviamente chiesto all’Ente Parco di riprogrammare alcune attività: ciononostante il bilancio 2009, dopo una variazione tecnica che sarà approvata nel corso di un Consiglio direttivo da svolgersi entro la fine del mese di luglio, sarà finalmente approvato; a partire dal mese successivo, o al più tardi da quello di settembre, sarà possibile riprendere l’iter legato all’assunzione, per tre anni, di diciotto figure professionali. Riguardo a tale argomento la mia speranza è che i fondi trasferiti per l’assunzione di questo personale - il cui scopo sarà il monitoraggio delle conseguenze, in termini ambientali, dei profondi mutamenti del territorio subiti a seguito dello svolgimento dei numerosi lavori avviati per il G8 - rimangano nelle disponibilità dell’Ente Parco.
Tornando però alle criticità vissute nelle scorse settimane e già da tempo superate, Bruno Paliaga ha assunto il ruolo di Commissario ad acta per il G8 e proprio per le sue capacità è stato recentemente individuato quale coordinatore dell’Ente, un ruolo che gli attribuisce temporaneamente tutti i poteri che sono stati del precedente direttore del Parco.

Grazie al suo impegno i ritardi legati all’avvio delle attività della stagione estiva sono stati minimi, e il Parco, dopo aver portato a termine le procedure di selezione per l’assunzione del personale estivo già entro i primi venti giorni del mese di giugno (le domande pervenute sono state oltre un centinaio) ha attiviato nei primi giorni del mese di luglio il servizio di monitoraggio e riscossione a mare, che vedrà impiegati per tre mesi, come ho già avuto modo di ricordare, dodici agenti della riscossione e dodici conducenti nautici. Inoltre, grazie alla convenzione stipulata alla fine del mese scorso l’Ente Parco e l’Associazione “Giuseppe De Notaris”, il personale assunto per la stagione estiva sarà supportato per la logistica nei locali dall’Associazione stessa nel centro di La Maddalena. Se quindi da un lato l’Ente Parco si dota di nuove persone e nuove risorse, dall’altro rimane immutato l’impegno per il perseguimento degli obiettivi che l’amministrazione ha stabilito: finalità che grazie al recente avvio del progetto comunitario “Re.Tra.Parc.” si fanno sempre più concrete e potranno a breve mostrare ulteriori risultati sul territorio.

Si apre ora una nuova fase di stabilità dell’Ente Parco anche in conseguenza del recente decreto ministeriale di approvazione della nuova dotazione organica a diciassette unità che permetterà nei mesi futuri di aumentare il personale dell’Ente. Un risultato ottenuto dopo due anni di lavoro constante da parte di chi scrive e di tutto il Consiglio direttivo. In virtù della stabilizzazione dell’Ente ho avviato nel mese di giugno, anche grazie al contributo del mio portavoce, Enrico Lippi, estensore della proposta, ed al forte interessamento  delle Organizzazioni sindacali, un valido Regolamento dell’organizzazione dei servizi e degli uffici, il documento che regola l’organizzazione interna dell’Ente mai adottato in 12 anni di vita del Parco. Ci sono ormai tutte le premesse per permettere finalmente al Parco di essere elemento di sviluppo per il territorio dell’Arcipelago di La Maddalena.