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Lavoro presso l’Ente Parco, sbloccati altri fondi


Dopo la recente approvazione della nuova dotazione organica dell’Ente Parco, pari a 17 unità, è stato comunicato anche il trasferimento di ulteriori fondi per portare a 18 i contratti a tempo determinato per tre anni.
Il Ministero dell’Ambiente ha trasferito all’Ente Parco altre risorse per l’assunzione di personale a tempo determinato; si tratta complessivamente di un milione e settecentomila euro che serviranno, secondo il piano recentemente approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco, per assumere complessivamente 18 lavoratori per tre anni.

Il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno aveva già ottenuto il parere favorevole delle sigle sindacali sulla possibilità di assumere dieci lavoratori; l’arrivo, nel mese di febbraio, di altri settecentomila euro - oltre al milione già stanziati alla fine di dicembre - ha consentito di ampliare il piano delle assunzioni prevedendo altri otto posti di lavoro.
Il Consiglio direttivo ha anche stabilito che i concorsi debbano svolgersi con procedura d’urgenza per far fronte alle esigenze dell’Ente Parco legate allo svolgimento del G8 a La Maddalena; tutti i lettori interessati all’argomento sono dunque invitati a prendere visione dei comunicati stampa e delle news che saranno pubblicate in tempo reale sul sito web dell’Ente Parco www.lamaddalenapark.it.
E’ stata inoltre approvata in via definitiva dal Ministero dell’Ambiente la nuova dotazione organica, pari a 17 unità: un provvedimento che allinea finalmente il Parco di La Maddalena ad altri parchi nazionali, e che potrebbe quindi consentire, dopo che sarà completato l’iter burocratico con la pubblicazione del decreto ministeriale e sarà concessa l’autorizzazione all’assunzione, di  avere altri lavoratori a tempo indeterminato.

Il Presidente del Parco Giuseppe Bonanno ha manifestato la propria soddisfazione per l’attenzione riservata dal Ministero dell’Ambiente al Parco Nazionale nell’anno del G8, affermando che con l’assunzione di personale a tempo determinato da un lato e l’ampliamento della dotazione organica dall’altro sarà possibile porre le basi per una nuova fase di programmazione e di progettazione anche a livello comunitario e garantire così ulteriori fondi per i programmi di monitoraggio ambientale e di conservazione. Il Presidente ha dichiarato: « Il recente successo del progetto “Rete dei Parchi” dimostra come sia possibile cooperare efficacemente con altri enti anche per portare nuove risorse economiche e valorizzare così il territorio. Uno degli obiettivi per il futuro consiste indubbiamente nell’ottenere ulteriori e sempre maggiori finanziamenti europei individuando nuovi ambiti di azione dell’Ente Parco. In tal modo sarà possibile garantire il bisogno di risorse umane e mantenere così un buon livello occupazionale. Mi auguro che dipendenti che saranno selezionati nelle prossime settimane possano apportare un fattivo contributo anche in questo senso ».